Nel retrobottega dei videogiochi.

Postato il Aggiornato il

Oggigiorno tutti, chi più chi meno, conoscono cosa è un videogioco; ma pochi riescono a concepire quanto lavoro ci può essere dietro. Mi sono spesso chiesto “Cosa devo fare per sviluppare un videogioco?”. E’ una domanda tanto semplice quanto complicata è la risposta. Tutto dipende da molti fattori, qui schematizzati.

 

Schema dello sviluppo dei videogiochi
Schema dello sviluppo dei videogiochi

I tre elementi chiave sono:

Budget disponibile: la disponibilità economica influisce sulla possibilità di comprare le licenze dei programmi necessari ed eventualmente stipendiare chi ci lavora sopra.

Numero ed esperienza di componenti del team di sviluppo: il team può variare a un singola persona a svariate centinaia di membri. Generalmente per ottenere qualcosa di qualità commerciale serve un team di almeno 4-5 persone tra cui: un game designer, un programmatore, un artista 2/3D, un animatore e un ingegnere sonoro.

Struttura del videogioco: la difficoltà di realizzazione può variare a seconda degli strumenti che si utilizzano e del tipo di videogioco stabilito.

Come si può immaginare c’è davvero tantissimo lavoro dietro ed è impossibile spiegare in poche parole un argomento così vasto. Il mio intento in questo post è quello di, per chi come me si è trovato con tanto entusiasmo ma poche conoscenze sull’argomento, fornire qualche consiglio utile. Il primo fra tutti è di confondetersi sulla relazione “videogiochi = divertimento”; è un lavoro serio e oggettivamente molto complicato e stancante. Ma se questo non vi scoraggia, allora dovreste prima di tutto capire su quale aspetto voi vorreste concentrarvi: il bello di questa carriera lavorativa è che unisce un mucchio di attività diverse, dall’arte alla scienza.

Interfaccia di Unity3D 4
Interfaccia di Unity3D 4. Screenshot di Marco Giannitti

Vorrei presentare uno strumento che da qualche anno è diventato molto popolare. Si chiama Unity3D ed è un game engine completo. Sintetizzando, un game engine è un editor che mette insieme tutte gli elementi di un videogioco. Ce ne sono molti e tutti diversi, per citarne alcuni tra i più famosi attualmente il CryEngine, il FrostBite, l’Unreal Engine. Ognuno ha caratteristiche uniche ed non si può stabilire quale sia il migliore; infatti dipende dal contesto nel quale lo si deve usare. Ho personalmente provato alcuni di questi e ne ho tratto alcune conclusioni personali. Dico personali per lo stesso motivo di prima. Unity3D si è rivelato un ottimo compromesso tra qualità, efficienza e semplicità. Tra tutti lo consiglio vivamente per chi è alle prime armi: infatti è davvero semplice (rispetto agli altri engine) realizzare un prototipo giocabile in poco tempo. Per dare una proporzione, qualcosa che si può creare in un’ora in Unity3D con un altro programma si può impiegare anche una settimana. Inoltre è molto versatile ed in rete si trova molta documentazione per imparare. L’unica pecca riguarda il comparto grafico, che non riesce stare al passo con le ultime innovazioni tecniche, anche se con un po’ di esperienza si possono ottenere buonissimi risultati. Infine come ultima ma non ultima, ragione c’è un ottimo sistema di licenze: free (con limitazioni) e Pro.

Non mi dilungo ulteriormente, quindi se siete interessati provatelo, non ve ne pentirete! Al prossimo articolo!

Marco Giannitti

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...